Italian English French German Spanish

Chi è online

 14 visitatori online

Newsletter

Contatore visite

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi697
mod_vvisit_counterIeri915
mod_vvisit_counterSettimana5838
mod_vvisit_counterUltima settimana5114
mod_vvisit_counterMese15406
mod_vvisit_counterUltimo mese22365
mod_vvisit_counterTotale405684
gslogo

Ultimi commenti

35° Rock'n' Roll Mad
grande Dino.............................
Cagliari, 02-10-11.
Concordo con Te per un percorso alternat
Correre Lungo lo Sta
Ringrazio Roberto per la considerazione
Maratona di Firenze:
I MARATONE
Maratona di Firenze:
Ciao ragazzi grazie per aver scritto il

Notizie flash Atletica

Bevande ipotoniche, isotoniche e ipertoniche

Tags: integratori, sali minerali, sudorazione

Chi si dedica a uno sport molto faticoso, come la corsa, è più esposto a quel senso di spossatezza dovuto alla perdita di liquidi e sali minerali. Idratarsi a dovere, quindi, è fondamentale. Oltre all’acqua, però, è importante assumere con regolarità anche integratori salini energetici.

Leggi tutto...
     
    
Creme solari, l'allarme degli scienziati: "Nanoparticelle di zinco penetrano nel sangue" PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 26 Febbraio 2010 05:09

Chi usa creme per la protezione solare rischia di avere un eccesso di zinco nel sangue. E' quanto sostiene uno studio condotto in Australia, nell'università Macquary di Sydney, che per la prima volta ha dimostrato che nanoparticelle di zinco penetrano nel sangue attraverso i pori della pelle. La ricerca, presentata a Sydney durante la conferenza internazionale sulle nanoscienze, ha sottolineato che sono i bambini e chi lavora molte ore all'aria aperta i più vulnerabili ad una sovraesposizione a questo metallo.
Nonostante non vi siano ancora prove dell'effetto delle nanoparticelle di zinco sul sistema immunitario, è noto che un eccesso di tale elemento chimico porta ad una carenza di rame e quindi al malfunzionamento degli enzimi che regolano meccanismi fondamentali del corpo umano. L'autore dello studio, Brian Gulson, ha dimostrato la presenza di zinco attraverso esami del sangue e dell'urina, su un campione di 20 persone di età diversa. Gulson ha anche sollecitato le ditte di cosmetici a ridurre il numero di prodotti contenenti nanoparticelle.
25 febbraio 2010
da tiscalinews
Commenti (0)Add Comment

Scrivi commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy