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Obesità: non dipende da dieta ma da "cablatura" del cervello PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 04 Agosto 2010 08:11
(AGI) - Washington, 3 ago. - Per alcuni e' davvero difficile riuscire a rimanere snelli e in forma, ma non per mancanza di volonta'. Secondo un gruppo di ricercatori dell'Universita' di Yale, non tutti i cervelli sono 'cablati' per lottare l'obesita'. Alcuni infatti sarebbero piu' lenti a riconoscere quando si e' sazi, come hanno rilevato in uno studio pubblicato sulla rivista Pnas. I risultati si vanno ad aggiungere a prove sempre piu' evidenti che non e' sempre la dieta la causa del sovrappeso, ma anche il patrimonio genetico e lo sviluppo pre-natale del cervello. Questo potrebbe infatti spiegare perche' due persone - o fratelli - possono seguire la stessa dieta ricca di grassi e non ingrassare allo stesso modo. I ricercatori hanno scoperto che alcuni topolini hanno terminazioni nervose molto piu' lente di altre nel segnalare al cervello quando lo stomaco e' pieno. Questo significa che ci sono persone che mangiano troppo a ogni pasto, senza accorgersene, e alla fine rischiano di diventare obesi. "Queste osservazioni - ha detto Tamas Horvath, che ha coordinato lo studio - aggiungono alla tesi che a fare la differenza nel diventare obesi e' sempre meno la volonta' personale e piu' lo sviluppo del nostro cervello".
da agi.it
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Agosto 2010 08:17