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I consigli: no all'ascensore e scendere dal bus una fermata prima
Roma, 22 set (Apcom) - Evitare la macchina per i piccoli spostamenti, organizzare periodicamente una passeggiata con gli amici o una corsa nel parco, preferire le scale all'ascensore quando si può, scendere dall'autobus una fermata prima e camminare a passo svelto per raggiungere il posto dell'appuntamento e, davanti alla televisione, alzarsi dalla poltrona ogni volta che si vuole cambiare canale: sono pochi ma semplici consigli, a cura della Fondazione italiana per il cuore, per raggiungere i 30 minuti di movimento fisico al giorno sufficienti per prevenire l'insorgenza delle malattie cardiovascolari e contrastare gli effetti negativi su cuore e arterie della vita sedentaria che si svolge tra lavori davanti al pc, spostamenti in macchina e zero tempo per dedicarsi alla palestra.
"Le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte in Italia, come confermano anche le ultime rilevazioni Istat - spiega Alberto Lombardi della Fondazione italiana per il cuore -. Il primo passo per curarle e per ridurre il numero di decessi - e il conseguente peso sociale ma anche economico di queste malattie - è la prevenzione.
Dal momento che si passa più della metà della giornata fuori casa, sul posto di lavoro, ecco che questo luogo diviene un punto critico e sensibile dove l'attività di prevenzione non deve diminuire". Sensibilizzare le aziende e le organizzazioni sindacali a preservare la salute dei lavoratori è l'obiettivo che si prefigge la Fondazione italiana per il cuore - in collaborazione con la Federazione Italiana di Cardiologia e Conacuore (Coordinamento Nazionale Associazioni del Cuore) - in occasione della Giornata mondiale per il cuore 2010 "Io lavoro con il cuore" che si celebrerà domenica 26 settembre. Tra i consigli alle aziende, l'affissione nelle bacheche del "salvacuore", un breve elenco di consigli alimentari e comportamentali per prevenire le malattie cardiovascolari dei dipendenti. "La Federazione Italiana di Cardiologia sostiene e coordina, insieme a Fondazione italiana per il cuore, diverse iniziative promosse dai cardiologi in occasione della Giornata Mondiale per il Cuore in diversi ospedali italiani, dove saranno organizzati eventi educazionali rivolti ai cittadini - spiega Francesco Romeo, Presidente della Federazione Italiana di Cardiologia, che federa numerose associazioni scientifiche nel campo cardiologico -. La Giornata Mondiale per il Cuore è un evento di estrema importanza: è forse il momento in cui i medici e le strutture sanitarie sono più a stretto contatto con i cittadini nello sforzo di far comprendere in termini semplici, ma precisi e chiari, quanto sia importante fare prevenzione e come deve essere iniziata e mantenuta tale prevenzione".
da virgilio notizie.it
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