Italian English French German Spanish

Chi è online

 3 visitatori online

Newsletter

Contatore visite

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi426
mod_vvisit_counterIeri844
mod_vvisit_counterSettimana1270
mod_vvisit_counterUltima settimana3391
mod_vvisit_counterMese2787
mod_vvisit_counterUltimo mese42703
mod_vvisit_counterTotale316902
gslogo

Ultimi commenti

Cagliari, 02-10-11.
Concordo con Te per un percorso alternat
Correre Lungo lo Sta
Ringrazio Roberto per la considerazione
Maratona di Firenze:
I MARATONE
Maratona di Firenze:
Ciao ragazzi grazie per aver scritto il
Si è svolta Domenica
Caspita! ragazzi bellissimo il servizio

Notizie flash Atletica

Come prepararsi alla corsa campestre

Per un runner la corsa campestre ha sempre un fascino particolare: è una sorta di sfida con la natura, in quanto deve misurarsi con ostacoli come buche, sassi e radici, magari correndo su fondi fangosi sotto la pioggia. Per eccellere in questa specialità, un podista deve avere una buona preparazione atletica, in particolare pe

Leggi tutto...
     
    
Maratona di Firenze: Noi c'eravamo! PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto e Ilenia   
Giovedì 03 Dicembre 2009 18:53

 Foto: Roberto Caria  

Quando ho conosciuto Roberto non immaginavo minimamente che esistesse un altro
mondo, molto più semplice e bello: quello della corsa. Non ero informata di niente,
e poi invece portandomi ai suoi " duri" allenamenti mi ha fatto amare questo
sport tanto quanto lui.


Ho visto che ci vuole molta, moltissima pazienza, molta costanza e d'estate...
sopportare il caldo, d'inverno.. sopportare il freddo! devi fare sacrifici... e
molte volte sacrificare anche la propria "fidanzata"!! Ma quando vai nei  vari
sentieri che mai sai dove ti portano, nelle pinete, nei parchi con prati tutti
fioriti.. di mille colori ti dimentichi ogni cosa, ogni fatica e ogni dolore.
Per non parlare di quando si va alle gare... beh.. io non so com'è partecipare, ma
vi posso assicurare che assisterle è veramente bello, èd emozionante, curioso;
andare ad una gara ti permette di visitare altri paesi, o città, di stare insieme
alla gente, anche se magari non si conosce nessuno, ma sai che sei li per lo stesso
motivo di tutti gli altri e questo rende tutti uguali per quella giornata.
Vedere quei piccoli bambini che ritornano all'arrivo con il fiatone, tutti contenti
e soddisfatti, i ragazzi che si impegnano per un risultato sempre migliore è sempre
una bella emozione.
Sono stata alla maratona di Firenze con Roby, e oltre al fatto di essere li, in una
città bellissima, con molte cose da visitare, credo che ogni persona almeno una
volta deve provare quell'emozione.. si.. dalle prime organizzazioni che fanno nella
città, la chisura al traffico, i primi segnali nelle strade, vedere le tribune in
piazza e la linea del traguardo, e pensare: ma come cavolo faranno a correre cosi
tanto, ma ce la faranno??e non avere risposte fino al giorno dopo..
Poi finalmente arriva quel momento e tu sei li che vedi tutte quelle persone che si
preparano, tutti guidati da un'organizzazione che solo chi veramente ama questo
sport può fare,poi l'attesa della partenza, che anche se sono pochi minuti sembrano
eterni, e poi vedere che questo fiume di gente in festa parte...comincia a correre,
chi più veloce, chi più piano, ma tutti corrono e seguono questo percorso che sembra
lunghissimo!
E dopo, correre infretta per vederli passare un pò più in là... in un altra parte
bellissima della città, dove magari dopo due o tre orette tutto torna alla
normalità, le macchine riprendono a circolare, ma adesso no. ora quella strada è
tutta per loro, loro che passano con il fiatone ma vanno avanti, grazie anche agli
applausi e agli incitamenti che "noi" pubblico gli urliamo.
Come passano sembrano non finire mai!e poi correre di nuovo all'arrivo per fare
foto, anche ad atleti che non conosci.. cosi, solo per immortalare quel momento che
sempre ricorderai.
Vedere una sfilata di persone che ce l'hanno fatta: Sono riusciti a raggiungere il
loro obbiettivo, che anche se stanchi e moribondi sorridono e oltrepassano quella
semplice riga di arrivo che non è un semplice traguardo.. C'è chi ha le forze
di sprintare gli ultimi 100 metri e così dagli spettatori parte un
oooooooooohh...... e chi saluta, chi esulta chi si prende per mano, chi addirittura
passa con il passeggino... beh.. tutte queste cose, questi gesti, questi momenti
sono bellissimi e ti fanno provare emozioni uniche!
Ora credo di aver gia scritto abbastanza e lascio la
parola all'atleta..sicuramente ha  molte cose da scrivere più di me visto che vive
tutto questo da protagonista.. ciao a tutti e un grazie a tutti quelli che rendono
possibile questo sport!
Cos'altro potrei aggiungere dopo un inizio così? Prima di tutto un ringraziamento a
chi mi ha aiutato più di tutti nel realizzare finalmente un sogno per troppo tempo
rimasto nel cassetto, sempre inseguito nella speranza di trovare il periodo più
giusto per preparare al meglio un simile evento: Ilenia.
Per tutti i giorni che ha avuto la pazienza di seguirmi nei diversi allenamenti, sia
che si trattasse di salite in montagna, che di variazioni nel lungo, al difficile
approccio al lunghissimo, sempre amorevolmente seguiti anche per i rifornimenti.
Quando il gruppo di amici Aldo, Vitaliano e Aldo Frau mi hanno proposto dopo la
maratonina di Gonnoscodina la partecipazione a Firenze, è stata come una sfida
contro il tempo e se stessi: aver portato a termine la mezza dopo un lungo stop, era
già un impresa, e ritrovarsi a preparare la tua prima maratona con poco meno di due
mesi a disposizione, qualcosa dell' incredibile;
dalla mia parte sapevo di avere una pur sempre valida base di fondo, rifinita nella
primavera, e da rispolverare togliendo un pò di ruggine. Particolare attenzione alla
preparazione mai troppo spinta, con incremento del fondo e variazioni lunghe, con un
richiamo al potenziamento in salita e con i pesi.
Una settimana prima è arrivato anche il personale nella maratonina di Uta,
finalmente sotto l'ora e venti, malgrado una partenza poco brillante a causa del
traffico lungo i primi kilometri; una bella soddisfazione se penso che poco più in
là c'è chi si allena regolarmente tutto l'anno.
Aver celebrato l'evento Maratona con una maglia tutta nostra, è stata la ciliegina
sulla torta..un idea geniale di Vitaliano, che ha dato un surplus alla nostra gara.
Che dire poi del bellissimo stand del marathon expo al sabato, per ritirare il
numero e pacco gara, dove un verace appassionato può trovare di tutto e di più della
sua amata corsa..scarpe, gadgets, indumenti, acccessori.
Dopo la cena del sabato a base di carboidrati, al fantastico Kocco (!), ci
ritroviamo la matttina alla partenza, un pò storditi dalla confusione, all'
incessante partenza, ed infine lo sparo del via..
Diversi km a passo forzato con il gruppone, quando dopo circa 6/7 km riesco a
prendere ritmo..cerco subito quello dei 4min, con l'intento di togliere per strada
il gap accumulato fino a quel momento..si passa bene al decimo, anche alla mezza si
transita a regime..tutti per la strada chiamano Cipollini..solo più tardi mi accorgo
che il campione segue in bici alcuni concorrenti..
Strada facendo sento le mie gambe farsi dure, cerco di calare ma di tenermi fresco,
senza sucesso, e dal 29km sento di pagare caro la gara della settimana passata, con
un andatura che mi consente di arrivare ironicamente al traguardo..i lunghi
rettilinei delle Cascine erano un eternità..niente sali, acqua o vitamine che ti
diano forza..ma arrivare al traguardo con quella medaglia al collo ha ripagato
tutto..2'59''07 il tempo finale.
Tutti ottimi i risultati del resto del gruppo, a cominciare da Vitaliano che dopo
esser passato in 1'39'' alla mezza, riesce a chiudere in 3 ore 22 min e 32,
scendendo di oltre cinque min dal suo personale; da lodare l'ottima prestazione di
Aldo Minnai, che ha chiuso la sua prima maratona anche per lui a Firenze in 3 ore e
31 min e 51, dopo un regolare passaggio alla mezza appena sotto l'ora e 45: anche
per Aldo una preparazione studiata con cura, sofferta per i lunghi non sempre teneri
per le gambe, che hanno retto comunque bene nonostante la riabilitazione del
ginocchio, affrontata per presentarsi al top;
Per Aldo Frau una conferma del periodo di forma che attraversa ogni volta
presentandosi alla maratona con un bagaglio d'allenamento buono, ed anche per lui il
passaggio alla mezza di via Mannelli in 1 ora 44 min e 40 sec, e chiudendo secondo
il real time con il medesimo tempo di Aldo Minnai, il che ha dell' incredibile,
mentre nel tempo ufficioso il primo ha chiuso in 3'32''42, il secondo in 3'34''43.
Numerosissimi come sempre i sardi a Firenze da ogni parte dell'isola, pieni di
spirito e voglia di esserci.
La sera, un ottima cena tradizionale con la classica Fiorentina ha rimesso tutti a
posto..
Ringrazio gli amici che con me hanno partecipato a quest'evento per l'ottima
compagnia, Ciao e buona corsa.
Roberto.

Commenti (2)Add Comment
Saluti e ringraziamenti a Roberto e Ilenia
scritto da Aldo, dicembre 03, 2009
Ciao ragazzi grazie per aver scritto il bellissimo articolo,che ancor prima di essere scritto con la penna, e scritto col cuore. Devo dire che anche per me è stata una grandiosa esperienza, e soddisfazione,"sopratutto arrivare", e poi la gioia di correre in una bellissima città come Firenze, in mezzo a tanta gente che ti incita e di da coraggio per portare a termine una simile impresa, e stato bellissimoooo!! Un abraccio a Te e a Ilenia, e ancora tanti tanti complimenti.
...
scritto da vitaliano frau, dicembre 08, 2009
I MARATONETI CRESCONO
Cari Ilenia e Roberto leggo con molto piacere il vostro articolo scritto a due mani con intensa passione e in perfetta sintonia di coppia. Mi fa piacere notare la grande soddisfazione per l’esperienza umana e sportiva che questo evento, in un contesto di una bellissima città come FIRENZE, vi ha dato.
Con l’amico ALDO FRAU abbiamo trascinato, alla maratona, oramai diversi atleti Mogoresi, tra i quali Emilo Porcu, Dino Casu, Tore Orrù, che in questa occasione non ci hanno seguito, ai quali si sono aggiunti un talento naturale come ROBERTO CARIA e un talento mancato ALDO MINNAI che merita una menzione particolare in quanto da teorico del gruppo si è trasformato in uno splendido puledro da corsa.
Colgo l’occasione per ringraziare Sandro Meloni per i complimenti e invitarlo insieme alla nuova leva di maratoneti(Antonello Piras, Gianfranco Melis, Vincenzo Casu e Luciano F.) alla prossima maratona in programma che potrebbe essere ROMA oppure puntare in alto e sognare, perché no, New York.???.

Scrivi commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy
Ultimo aggiornamento Domenica 06 Dicembre 2009 12:18