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Risultati eccezionali ai campionati di Grosseto: Andrew Howe salta 8,16 nel lungo, la Di Martino 2,01 nell’alto femminile

GROSSETO – L’edizione numero 100 dei Campionati Italiani Assoluti di atletica leggera confeziona fin dalla prima giornata risultati sensazionali. Di fronte ad una confortante cornice di pubblico, in tribuna allo stadio Zecchini di Grosseto, sono stati assegnati 19 dei 42 titoli in palio. Un avvio strepitoso per la massima rassegna
LUNGO uomini: Spettacolo Andrew. Howe torna e vince con un fantastico 8,16 all'ultimo salto. Una serie positiva per il campione europeo del lungo, 326 giorni dopo la sua ultima gara, su questa stessa stessa pedana. «Una gara eccezionale – dichiara finalmente felice Howe - ma se Formichetti non avesse fatto quell'8,10, io forse non
ALTO donne: A Grosseto si rivede una straordinaria Antonietta Di Martino che si regala un ottimo 2,01. Una gara limpida quella della primatista italiana, inziata ad 1,81 con quattro salti senza errori fino ad 1,94, misura a cui oggi si ferma Raffaella Lamera (Esercito), argento a 1,90. «Il 2,01 era proprio bello - racconta la Di Martino - e se pensiamo che è venuto fuori al termine di una gara lunga come questa ha un valore in più. Mi sento sempre più sicura su queste misure. Sinceramente quello di oggi è stata il miglior assalto ai 2,04 che abbia mai tentato finora. Devo acquistare maggiore confidenza a queste quote. Dopo il Golden Gala, in un momento di stress, ho temuto per un riaffacciarsi dei postumi della monunucleosi che mi ha bloccato quest'inverno. Ho fatto le analisi, ma per fortuna non c'era nulla di strano. Il 9 luglio sarà in gara Barcellona, voglio testare la pedana degli Europei. Ci tornerò con la Nazionale con la voglia soprattutto di divertirmi. Voglio vivermela così adesso».
100 metri - Tra gli uomini trionfa Simone Collio, come un anno fa a Milano. Per il quarto titolo assoluto in carriera sui 100 metri. Start brillante per il velocista delle Fiamme Gialle che poi si produce in un poderoso lanciato. Il suo sprint vuol dire 10.16 (-0.2), migliore prestazione italiana 2010, tre centesimi sotto il 10.19 da lui corso, una settimana fa a Rieti. Nei 100 donne ancora Manuela Levorato con 11.49 (-0.4) come in batteria e un altro oro tricolore nel già ricco palmares della primatista italiana.
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