Come evitare i crampi
30.04.2010
Tags: alimentazione, allenamento, crampi, integrazione
È forse il nemico numero uno del runner. Il crampo, quel dolore acuto e fulmineo al polpaccio, alla parte posteriore della coscia o al piede, che colpisce intensamente, obbligando a interrompere l’allenamento o la gara.
I crampi sono contrazioni muscolari violente, involontarie e improvvise che si manifestano solitamente durante uno sforzo, più raramente di notte, nel sonno. Sono favorite dalla perdita di liquidi e sali minerali che avviene con la sudorazione durante l'attività fisica. Proprio a causa di questo squilibrio elettrolitico nei muscoli, si manifesta il dolore. Per ridurre il rischio di crampi, il runner può dedicarsi all’attività di stretching. Allungare i muscoli prima - e subito dopo - lo sforzo, “abitua” infatti il fisico. Un altro accorgimento utile è legato all’alimentazione e all’idratazione: è necessario un immediato reintegro di liquidi e sali minerali attraverso l’assunzione di cibi e bevande che contengono le giuste quantità di sodio, magnesio, calcio e potassio. Può essere utile, ad esempio, bere un succo di frutta e un po’ di acqua minerale prima dell’allenamento: servono infatti a contrastare la successiva perdita di liquidi. Da evitare, invece, le sedute di training dopo i pasti, perché in questa fase è in corso il processo di digestione. Sconsigliata è anche l’assunzione di diuretici, antistaminici e alcolici: se i primi aumentano la perdita di liquidi, i secondi favoriscono la disidratazione.
da polase sport
 |