Quando si supera la soglia della fatica?

Tags: cardiofrequenzimetro, fatica, integratori, muscoli

Tutti i runner conoscono bene la sensazione di bruciore che annuncia spesso la fine della corsa… L’affaticamento è determinato dalla presenza di acido lattico che si forma nella fibra muscolare quando il muscolo lavora in carenza di ossigeno.


Tale acido si forma nei muscoli a seguito di movimenti ripetuti con elevata intensità: nonostante il naturale sistema tampone che impedisce l’accumulo degli acidi nei tessuti, le eccessive contrazioni determinano inevitabilmente l’aumento dell’acidità. E così si inizia a percepire la sensazione di fatica.
Per contrastare questa situazione, durante l’attività sportiva, è consigliabile assumere bevande saline ipotoniche in grado di ritardare l’abbassamento del ph ematico e, di conseguenza, l’affaticamento muscolare.
Per tenere sotto controllo il superamento della soglia dell’affaticamento muscolare, è utile ricorrere al cardiofrequenzimetro: grazie ad esso si può monitorare costantemente la frequenza cardiaca ed impedire di raggiungere una frequenza limite, oltre la quale vi è una iper-produzione di acido lattico.
 da polasesport.it

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